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Breve storia dei Templari (liberamente tratta dal Colle Magico di Celestino-ed. Iapadre) L'ordine dei monaci-guerrieri nacque nel 1118 allorché nove cavalieri guidati da Ugo di Payns chiesero al re di Gerusaleme Baldovino I di poter difendere il Sacro Sepolcro ed i pellegrini che si avventuravano in Terrasanta. Baldovino concesse loro di alloggiare dove un tempo sorgeva il tempio di Salomone, e lì per un intero decennio i misteriosi monaci-guerrieri scavarono alla ricerca di qualcosa: tale attività non ufficiale sembra essere stata convalidata nel 1894 quando scavi effettuati sotto il tempio di Gerusalemme hanno portato alla luce tracce della presenza templare come riferiscono Christopher Knight e Robert Lomas nel libro "Il secondo Messia" ed.Mondadori. Fattostà che in coincidenza del ritorno dei cavalieri in Europa incominciarono a sorgere le cattedrali gioiello dell'architettura gotica medievale; questa coincidenza ha indotto a ritenere che "... i Templari, alloggiati nei sotterranei del tempio di Salomone a Gerusalemme, vi avrebbero scoperto documenti risalenti all'antica sapienza esoterica ebraica delle Leggi divine dei Numeri, dei Pesi e delle Misure e li avrebbero consegnati alle associazioni affiliate all'Ordine perché ne facessero tesoro per le loro costruzioni..."(op. citata) E' ormai di dominio pubblico che le cattedrali gotiche sono costruite in luoghi speciali con particolari energie, con la presenza di corsi d'acqua ad una certa profondità per esaltare gli effetti della rete energetica della terra scientificamente conosciuta come rete di Hartman oggetto della moderna geobiologia, ma in realtà conosciuta nell'antichità in occidente come in oriente. I Templari, i protettori dei pellegrini lungo le vie di comunicazione dell'epoca , erano divenuti estremamente potenti e tali da suscitare preoccupazione e invidia : in particolare Filippo il Bello , re di Francia , desideroso di impossessarsi delle ricchezze dell'Ordine, con l'aiuto di Clemente V ne decretò la distruzione con una ferocia tale , da parte sia dell'autorità civile che religiosa, da rendere questa pagina della storia una vera vergogna per entrambe. Stranamente i cavalieri non si difesero con le armi e si lasciarono catturare, anche se in parte riuscirono a sottrarsi allo sterminio totale riparando dove sovrani più illuminati ritennero di non applicare l'ordine papale di perseguirli, ovvero rifugiandosi nei conventi di ordini affini. Furono accusati di eresia, torturati e, messi al rogo, come l'ultimo Gran Maestro Jacques De Molay che durante il suo supplizio , nel 1314, lanciò una maledizione a Filippo e Clemente, che , come previsto dal templare, morirono entrambi entro l'anno. La loro sorte mutò dunque nel giro di pochi decenni, quando un'epoca spiritualmente esaltante si trovò a concludersi bruscamente ed a lasciare il posto ad un periodo di guerre, pestilenze e carestie riproducendo il quadro del regno del Re Pescatore dei racconti sul Graal, reso infermo dalla ferita e quindi non in condizione di operare il collegamento tra cielo e terra. |
By Maria Grazia Lopardi - L'Aquila
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