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La presenza - Celestino ed il tesoro dei Templari |
| di Maria Grazia Lopardi - Il Ternario Editore |
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Perchè l’abate Sauniere di Rennes Le Chateau si è procurato proprio la riproduzione del quadro “L’incoronazione di Celestino V a Collemaggio” di anonimo del ‘600? Nel 1274 Pietro del Morrone, il futuro Celestino V si recò a Lione in occasione del Concilio indetto da Gregorio X, ottenendo ospitalità nella magione templare, poi divenuta convento dei Celestini, che sorgeva dove oggi è il Teatro dei Celestini. Un romanzo? O un racconto ispirato? L’eremita Pietro ed il templare Giovanni si incontrano a Lione. Riferisce la storiografia che nel 1274 Pietro del Morrone, il futuro Celestino V, si è recato nella città francese in occasione del Concilio indetto da Gregorio X ottenendo ospitalità nella Magione templare che sorgeva dove ora si trova il Teatro dei Celestini. Riconosciuto come il predestinato a custodire l’elemento più prezioso del tesoro dei Templari, assiste alla costruzione di Santa Maria di Collemaggio, la Notre Dame dell’Aquila che lo affiderà ai posteri. |
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