a tutti i Celestini
- proposta :
Essere
di Claudio Girella
Questa parola ci accompagna dalla nascita, ci affascina e ci spaventa.
Spesso ci sommerge con il mare infinito di significati e stimoli che può rappresentare.
Per ciascuno di noi. Essere ! La cosa più facile e più difficile del mondo.
La storia antica e recente della nostra Umanità riferisce di innumerevoli uomini che, o filosofi, o scienziati, o mistici, o poeti, o anche millantatori, tramite questa parola ci hanno dato qualcosa, spesso prendendoci qualcos’altro.
Ma questo qualcosa non era mai Noi: non riempiva il nostro involucro. Per sentirci “essere” abbiamo provato ad “avere” e abbiamo provato a “fare”.
E abbiamo provato a essere “qualcosa”, o “qualcuno”.
Molto spesso “qualcosa per qualcuno”.
Talvolta abbiamo creduto di riuscirci, salvo ripiombare nel vuoto quando ciò a cui facevamo riferimento non accettava più di corrispondere ai nostri bisogni. Quante volte il Guru di turno ci ha illuminato dicendo: “non sforzarti di fare il bravo maestro, sii il maestro . . . ”; cioè: “sii te stesso!” Facile, no?
Nessuno di noi sa cosa voglia realmente dire “essere se stessi” .
In realtà, ognuno ha la propria specifica risposta, ben nascosta nei meandri più profondi e inaccessibili della propria personalità.
Però, intuitivamente, ne percepiamo un motivo conduttore emblematico dell’intera Umanità.
E in questa “Era del Risveglio” possiamo investire la nostra forza e determinazione per trovarla.
Troveremo sostegno nelle nuove energie di Luce che la Cintura Fotonica offre al nostro Sistema Solare.
Nella conseguente elevazione di consapevolezza e coscienza che si respira ormai nel pianeta.
Nell’abbattimento di barriere geografiche e psicologiche (grazie anche a Internet e a strumenti pur vituperati come la Televisione) che in passato hanno creato fratture tra gli Uomini, favorendo il loro riconoscersi e rifugiarsi solo in strutture chiuse.
Paradossalmente, dal verificarsi di eventi gravi con conseguente perdita di riferimenti importanti (soprattutto socio-economici) che ci costringono a fare meno affidamento su sostegni esterni, cercandoli sempre più dentro di noi.
Non si può andare a scuola di essere, ma si può essere a scuola.
Perché, quando si è veramente, si è totalmente nel qui ed ora, e perciò ovunque e in ogni momento.
Ti invito perciò a portare il tuo contributo, anche partecipando alle riunioni, dove, con l’ausilio di strumenti che facilitino il libero flusso dell’energia, potremo rilasciare insieme dubbi, paure, aspettative …… (i prodotti del nostro ego, insomma) e vivere momenti di condivisione del Sé, come espressione di Spirito, Mente ed Emozioni.
Contattando così le dimensioni del nostro “Essere”.

da Cuore a Cuore,  Claudio Girella
13 ottobre 2008            


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